Guida pratica · primo accesso e prime operazioni

Aprire e usare Metnos

Questa guida spiega dove aprire Metnos, come effettuare il primo accesso, come usare la chat e come aggiungere un utente. La struttura delle pagine di amministrazione è descritta separatamente nella guida all'interfaccia.

8770porta della chat web/admin/usersgestione degli utenti

Metnos viene eseguito sul computer su cui è installato, a casa o in ufficio. L’indirizzo della chat dipende dalla tua installazione. Quelli qui sotto sono gli indirizzi di accesso diretto dalla rete locale; se l’amministratore ti ha fornito un indirizzo HTTPS protetto, usa quello. Il sito metnos.com ospita la documentazione, non la tua conversazione.

Indirizzo della chatPrimo accessoUsare la chatImpostazioniCreare un utenteChiedere al Tutor
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Dove aprire Metnos

La chat web è disponibile sulla porta 8770. Per aprirla, scrivi l'indirizzo completo nella barra degli indirizzi del browser, compresi http:// e :8770. Sul computer che ospita Metnos puoi usare http://127.0.0.1:8770/. Se, per esempio, l'indirizzo di quel computer nella rete locale è 192.168.1.42, da un telefono o da un portatile collegato alla stessa rete devi scrivere http://192.168.1.42:8770/.

Di norma, l'installazione guidata rende la chat raggiungibile dalla rete locale. Durante l'installazione di Metnos, al passaggio 4, è possibile scegliere per maggiore sicurezza di consentire l'accesso soltanto dal computer che ospita il sistema. In questo caso la chat può essere aperta solo con un browser eseguito su quel computer; gli altri dispositivi della rete locale non possono collegarsi.

Dispositivo da cui ti colleghiIndirizzo da scrivere nel browser
Dal computer che ospita Metnoshttp://127.0.0.1:8770/
Da un altro dispositivo della stessa rete localehttp://192.168.1.42:8770/ (esempio: usa l'indirizzo mostrato dall'installazione)

Non occorre ricostruire l'indirizzo: al termine dell'installazione Metnos mostra gli indirizzi disponibili e li registra in ~/.local/share/metnos/install_summary.md. Per recuperarli in seguito, è sufficiente consultare quel file.

Da evitare. Non aprire la porta 8770 sul router e non esporre Metnos direttamente a internet. L'accesso diretto è progettato per una rete privata considerata affidabile.
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Effettuare il primo accesso

Al termine dell'installazione Metnos fornisce un indirizzo completo, già provvisto di un codice di accesso monouso. Aprilo senza modificarlo. Se vengono mostrati più indirizzi, uno è destinato al computer che ospita Metnos e gli altri ai dispositivi collegati alla stessa rete.

Se il codice è scaduto, puoi generarne uno nuovo ripetendo l'ultima fase dell'installazione. In alternativa, apri /admin/login e inserisci la chiave di amministrazione. La chiave è conservata sul computer che ospita Metnos, nel file ~/.config/metnos/admin.key: deve essere letta soltanto da quella macchina e non deve essere comunicata ad altri.

./.venv/bin/python -m install --force-phase 6

Dopo il primo accesso, il browser conserva la sessione e non richiede la chiave a ogni visita.

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Usare la chat

Scrivi ciò che desideri ottenere, senza imparare un elenco di comandi. Quando i permessi e le regole dell’istanza richiedono una conferma, Metnos presenta l’operazione prevista e attende il tuo consenso.

La testata in alto mostra Metnos e il tuo ruolo. Il collegamento Settings apre l’area amministrativa dopo l’accesso; l’amministratore trova anche il comando Esci. Chat e pagine amministrative condividono la stessa testata. Nelle pagine di Settings, il comando Chat riporta alla conversazione.

Per conservare una copia della conversazione, scegli Esporta nel menu superiore: il testo della chat viene copiato negli appunti, pronto da incollare in un documento. Per aggiungere un file al messaggio, usa l’icona della graffetta accanto al campo di scrittura.

Puoi usare Metnos anche da Telegram. Identità e permessi restano gli stessi, mentre ciascun canale conserva una conversazione e una cronologia proprie. Un percorso di Settings indicato su Telegram deve essere aperto nel browser.

La guida alle funzioni propone esempi di richieste per i diversi ambiti. Per sapere quali funzioni puoi usare nella tua installazione, chiedi al Tutor.

Il simbolo rosso $ su un passo indica l’uso di un modello cloud. Rimane visibile dopo la ripresa da un modulo, come un CAPTCHA; la risposta riporta anche il numero di richieste inviate al modello cloud.

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Accedere alle impostazioni

Apri Settings dalla testata della chat. La pagina iniziale offre una panoramica del sistema; il menu laterale raccoglie Attività, Monitor, Ciclo di vita, Memoria e Sistema. Gli indirizzi di queste pagine cominciano con /admin. Dalla testata puoi tornare alla chat. La mappa dell’interfaccia riporta tutte le pagine e i percorsi, generati dal codice di Metnos.

Le pagine sotto /admin sono riservate all'amministratore dell'istanza. Un ospite invitato può usare la chat, ma non accedere alle impostazioni.

Prima occorre l'accesso amministrativo. Se apri direttamente una pagina protetta, per esempio /admin/users, senza una sessione amministrativa valida, Metnos ti porta alla pagina di accesso e conserva la destinazione. Dopo aver inserito la chiave di amministrazione, il browser torna automaticamente alla pagina richiesta. Per esempio, se Metnos risponde all'indirizzo 192.168.1.42, puoi aprire http://192.168.1.42:8770/admin/users: quando necessario, il passaggio da /admin/login avviene nello stesso browser. Un utente autenticato ma privo del ruolo amministrativo riceve invece un rifiuto esplicito e non acquisisce nuovi permessi.

Consultare Turni e Monitor

Attività > Turni elenca i turni conclusi, dal più recente. Puoi mostrare 50, 100 o 200 righe. Data e ora seguono la lingua e il fuso dell’istanza, con secondi e indicazione del fuso; la durata è espressa in secondi, minuti o ore. Una richiesta ancora in corso non compare in questo elenco.

Monitor raccoglie invece le osservazioni su richieste LLM, prestazioni dei modelli ed executor. Il glossario spiega i termini delle misure. Il tempo complessivo di una richiesta comprende anche attese e altri passaggi: non coincide con la sola velocità di generazione del modello. Una misura non disponibile non va letta come zero.

Ogni punto dei grafici riassume un intervallo: media dei token per chiamata e della durata delle chiamate; mediana e 95° percentile per i tempi delle richieste. Le velocità sono ponderate sui tempi validi. Il database calcola tutti i campioni filtrati, senza il limite di 10.000; lo storico analitico scade dopo 90 giorni, preservando richieste aperte e catene con attività recente. Il glossario spiega aggregazioni e conservazione.

Riscontrare i conteggi degli executor

Il riquadro Catalogo executor di Settings conta gli executor presenti nel catalogo attuale. Premi Vedi tutti per riscontrarli nell’elenco: la colonna origine distingue Manuali, Integrati, Generati e Importati. La somma delle quattro origini coincide con il totale; i deprecati sono già compresi. In Statistiche, i conteggi per origine e stato usano lo stesso catalogo. Il grafico degli eventi conserva invece la storia degli ultimi 30 giorni, con l’origine registrata all’epoca: un vecchio evento non prova che quell’executor sia ancora disponibile.

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Creare un nuovo utente

Questa procedura consente a un altro utente, per esempio un familiare o un ospite, di usare l'istanza con un'identità, una cronologia e permessi propri. L'operazione comprende due passaggi distinti: la creazione del profilo e l'associazione di un canale di accesso.

Primo passaggio: creare il profilo

  1. Nel browser in cui hai effettuato l'accesso come amministratore, apri Settings > Sistema > Utenti, cioè /admin/users.
  2. Nella parte superiore della pagina trovi il riquadro per creare un nuovo ospite. Compila i campi richiesti:
    CampoValore
    nomeUn identificativo breve composto soltanto da lettere minuscole, cifre e trattino basso, per esempio ospite o ospite_2. Il campo è obbligatorio.
    nome visualizzatoIl nome mostrato nell'interfaccia, per esempio Ospite invitato.
    emailL'indirizzo dell'utente, se disponibile.
    ruologuest per un ospite; host per un secondo proprietario. Se non occorre attribuire il ruolo di proprietario, scegli guest.
    autonomiaIl livello entro cui l'utente può operare: read_only consente soltanto la consultazione, restricted richiede conferma per le operazioni che modificano lo stato, full consente di procedere senza conferma. Se non hai esigenze diverse, scegli restricted.
  3. Premi Crea. Il profilo compare nell'elenco, ma non dispone ancora di un canale associato e non può quindi accedere all'istanza.

Secondo passaggio: associare un canale di accesso

Seleziona il nome dell'utente per aprirne la pagina di dettaglio, quindi genera un codice di collegamento per il canale prescelto. Il codice è monouso e rimane valido per un'ora.

Trasmetti il codice soltanto attraverso un canale affidabile, di persona oppure in una conversazione privata. Chiunque possieda il collegamento può accedere con l'identità a cui è destinato. Se il codice scade prima dell'uso, torna alla pagina di dettaglio dell'utente e generane uno nuovo: quello precedente non sarà più valido.

Dalla stessa pagina puoi successivamente modificare i dati dell'utente, scollegare un canale, aggiornare le preferenze o eliminare l'utente.

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Chiedere indicazioni al Tutor

Non è necessario ricordare tutti i percorsi. Puoi chiedere indicazioni direttamente nella chat, con espressioni naturali come «dove si cambia il modello?» oppure «come posso invitare un utente?». Il Tutor indica il percorso e l'indirizzo appropriati e descrive ciò che è effettivamente disponibile nella tua installazione. Se una pagina non esiste, lo dichiara senza suggerire un percorso inesistente.