Roberto Brunialti · Edizione ottobre 2026 · IT / EN
METNOSQUICK TOUR · LEGGERE IL LAVORO
01 UN CASO REALE
Una richiesta. Sei executor al lavoro.
Dall’accesso al portale all’elenco delle fatture: una richiesta coordina sei funzioni e mostra il risultato.
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Da una richiesta reale riuscita. Nomi, numeri fattura, importi e indirizzi sono dati di esempio. Apri l’immagine per ingrandirla.
1
Richiesta
Un obiettivo in linguaggio naturale: accedere al portale e trovare le fatture del 2026.
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Risultato
Tre fatture con numero, data e importo. Un collegamento riporta alla fonte.
3
Passaggi
Sei executor mostrano come Metnos arriva al risultato, dall’accesso alla presentazione dei dati.
Richiesta riuscita. Accesso al portale, tre fatture del 2026 elencate con i loro dati e un collegamento alla sezione originale.
METNOS · QUICK TOUR02 / 10
METNOSQUICK TOUR · LEGGERE IL LAVORO
02 LEGGERE LA SCHERMATA
Ogni segno ha un significato.
La traccia racconta che cosa è stato invocato. La riga finale identifica il turno e dà un riferimento per ritrovarlo in Attività → Turni.
Numero, data, importo
Ogni fattura ha un numero, una data e un importo. La data 2026-09-30 si legge 30 settembre 2026. Numeri e importi visibili sono di esempio.
Totale: 3
È il numero di fatture elencate, non la somma degli importi: una di marzo, una di giugno e una di settembre.
Link diretti
«Movimenti e fatture» riporta ai documenti del portale, per confrontare il risultato con la fonte.
Traccia del turno reale: i nomi tecnici identificano le funzioni invocate, non sei modelli diversi.
1Nomi, frecce e colori
open_sites → login_sites → act_sites → read_sites → extract_entries → describe_entries: l’ordine dei passi. Ogni nome identifica una funzione; frecce e colori aiutano a seguire la sequenza.
2Cervello e simbolo $
DET: apertura e lettura. AGENT: accesso, navigazione ed estrazione. LLM: presentazione dei dati. Qui non compare $: i passi mostrati non dichiarano chiamate cloud.
Riga finale del turno reale. Durata e ora sono due misure diverse.
3Luogo di esecuzione
server Metnos indica la destinazione mostrata per questo turno. Per un dispositivo associato compare il suo nome.
4Turno e durata
ededefbc sono i primi otto caratteri dell’identificativo. 61,3 s è il tempo totale del turno, non il solo tempo del modello.
5Ora e valutazione
13:20:53 è l’ora di chiusura mostrata nella chat. ✗ / ✓ permettono di valutare la risposta: non sono certificati di riuscita.
Un risultato che puoi controllare. Tre fatture trovate, con un riferimento alla fonte. Il caso mostra la consultazione dei documenti.
METNOS · QUICK TOUR03 / 10
METNOSQUICK TOUR · LEGGERE IL LAVORO
03 TIPI, ORIGINI E COSTI
Il cervello spiega come. L’origine spiega da dove.
Il cervello identifica il tipo di executor, non il numero di chiamate a un modello. Un passo può usare un percorso senza modello. Le tre icone sono tutte presenti nel caso reale.
DET · Deterministico
Esegue regole e codice. Quel passo non usa un modello; la preparazione del piano può comunque usarne uno.
LLM · Assistito da modello
Può usare un modello linguistico per una parte del lavoro, per esempio presentare o rielaborare dati.
AGENT · Con decisioni interne
Osserva, sceglie e agisce in più passaggi entro un mandato e limiti assegnati. Può fermarsi prima del risultato.
L’origine è un’altra informazione
Nell’elenco degli executor trovi anche da dove proviene il componente. Origine, uso di un modello e luogo di esecuzione sono proprietà separate.
handcrafted
Scritto e mantenuto nel progetto.
synthesized
Generato con un modello e ammesso nel sistema. Non implica un modello a ogni esecuzione.
imported
Derivato da una skill esterna, con provenienza registrata e ammissione nel sistema.
builtin
Servizio integrato nel runtime. Alcuni sono disponibili al pianificatore, altri sono riservati.
$ indica cloud, non un importo
Il simbolo $, quando presente, segnala chiamate a un modello nel cloud dichiarate da un executor. Nel caso mostrato non compare. Non è un prezzo, e la sua assenza non rende gratuito l’intero turno: anche il pianificatore può usare un modello. Consulta Monitor per le misure delle chiamate.
METNOS · QUICK TOUR04 / 10
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04 UTENTI E DISPOSITIVI
Il tuo utente. Anche sui tuoi dispositivi.
Metnos può associare uno o più computer a un utente e far eseguire gli executor su quei dispositivi. Sul computer di destinazione serve il client Metnos.
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Associa il dispositivo all’utente
In Settings → Sistema → Dispositivi, l’amministratore sceglie il proprietario e assegna un nome al computer.
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Apri il collegamento su quel computer
Il percorso guidato installa il client Metnos e associa un’identità verificabile. Il collegamento iniziale ha durata limitata.
3
Fai eseguire lì gli executor compatibili
Il server invia richieste autorizzate e firmate. Il client verifica il componente, lo esegue e restituisce il risultato.
Vicino ai file, entro i permessi concessi. Essere raggiungibile non basta: contano compatibilità, risorse e autorizzazioni. L’amministratore può revocare il dispositivo.
Schema esplicativo. Il caso fatture delle pagine precedenti è stato eseguito sul server e non dimostra un’esecuzione su un PC associato. Guida ai dispositivi →
METNOS · QUICK TOUR05 / 10
METNOSQUICK TOUR · LEGGERE IL LAVORO
05 AUTORIZZARE E VERIFICARE
Le azioni contano. Anche i loro confini.
La comodità di una richiesta unica deve accompagnarsi a permessi chiari, risultati verificabili e limiti dichiarati.
1Richiesta
Un risultato da ottenere
→
2Vaglio
Permessi e conferme previste
→
3Esecuzione
Passi entro i limiti
→
4Verifica
Risultato e traccia
Credenziali protette
Quando servono, usa il modulo dedicato con campo password protetto. Il testo libero della chat non è il posto in cui scriverle.
Conferme secondo la politica
Le azioni passano dai controlli dell’istanza. Quando è richiesta una conferma, puoi leggere l’operazione proposta prima di autorizzarla.
Limiti visibili
La risposta mantiene un riferimento alla fonte. Quando emergono errori, accessi mancanti o risultati parziali, questi limiti devono restare visibili.
Annullare quando è possibile
L’annullamento dipende dall’operazione e dalle tracce disponibili. Non tutti gli effetti esterni sono reversibili.
ESEMPIO DI RICHIESTA SUCCESSIVA“Prima di inviare queste fatture, mostrami destinatari e contenuto.”
Convincente perché controllabile. Leggi l’esito, apri il risultato e confrontalo con la fonte prima di considerare concluso un compito delicato.
METNOS · QUICK TOUR06 / 10
METNOSQUICK TOUR · LEGGERE IL LAVORO
06 ALTRE IDEE, STESSA CHAT
Tre richieste. Tre possibilità.
Dai file alle email, una richiesta può collegare più azioni. Esempi illustrativi dalla guida precedente.
A
Immagini identiche → foglio
“Conta i file della cartella, trova le immagini identiche e crea un foglio.”
Il risultato. Conteggi e un foglio che collega ogni copia al riferimento, con nomi e percorsi. Gli originali restano al loro posto.
Il confronto verifica il contenuto, non la somiglianza.
B
Email delle fatture → consegna
“Cerca le email con i dati delle fatture del mese, crea un foglio e chiedimi conferma prima di inviarlo.”
Il risultato. Date, fornitori, numeri e importi in ordine, con i dati mancanti segnalati. Controlli destinatario e allegato prima della consegna.
C
Foto sul PC → annullamento
“Sul mio PC abbinato, metti le foto in cartelle per anno di modifica.”
Poi: “Annulla l’ultima operazione.”
Il risultato. Le foto tornano ai percorsi originali e le cartelle create rimaste vuote vengono rimosse.
Serve il PC online, con file e percorsi ancora disponibili.
Installa con una procedura guidata. Poi chiedi al Tutor come collegare una sorgente o usare una funzione, senza indovinare i nomi tecnici.
Installa e riprendi
La guida di installazione accompagna la configurazione. Il controllo preliminare non applica modifiche; una procedura interrotta riparte dai passi già validi.
Chiedi al Tutor
Il Tutor spiega Metnos usando la documentazione pubblica. Una domanda “come si fa?” fornisce indicazioni; chiedere di eseguire un’azione è un passaggio distinto.
git clone https://github.com/brunialti/metnos.git
cd metnos
bash install/bootstrap.sh --check
bash install/bootstrap.sh
Come faccio a fare il mount di una cartella NAS in Metnos?
Il mount rende una condivisione del NAS accessibile come cartella locale, senza copiarne i file. Su Linux, Metnos può preparare un montaggio SMB/CIFS se l’operazione amministrativa è disponibile e autorizzata.
“Monta //storage.example.org/Photos nella cartella Immagini di Metnos, in sola lettura.”
Indirizzo e condivisione sono un esempio. La cartella deve essere accessibile all’utente del servizio. Se servono credenziali, usa il campo password protetto. Se il NAS è già accessibile, riusa il percorso esistente.
La persistenza dopo un riavvio richiede una configurazione distinta: il mount riuscito non la garantisce. Verifica elencando i file. Collegare la cartella non la indicizza: la prima ricerca nelle foto può avviare la preparazione in background. Il Tutor spiega la procedura, ma non monta nulla.
Una promessa concreta. Esprimere un compito in linguaggio naturale, seguirne l’esecuzione e capire che cosa è riuscito. La traccia e i riferimenti alla fonte aiutano a valutare il risultato.
Edizione 11 ottobre 2026 · Italiano / English Chat e Monitor mostrano dati reali nell’interfaccia attuale. I dati personali sono sostituiti con esempi; le schermate sono tradotte nell’edizione inglese. I tre scenari aggiuntivi e i diagrammi sono illustrativi.