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Metnos

Prospettive e giudizio
Criteri per valutare utilità, affidabilità, autonomia e iniziativa.
Le decisioni operative correnti sono documentate nella Guida all'architettura.

Indice

  1. Scopo e metodo
  2. Quattro qualità da non confondere
  3. Le prospettive di valutazione
  4. Come formulare un giudizio
  5. Sette condizioni non negoziabili
  6. Tensioni che non scompaiono
  7. Autonomia e proattività sono proprietà del mandato
  8. La lente proattiva
  9. Uso pratico del giudizio

1. Scopo e metodo

Questa pagina fornisce un metodo stabile per valutare una capacità di Metnos. Non racconta l'ordine in cui i componenti sono stati progettati e non sostituisce i loro contratti tecnici.

La domanda di partenza non è «la funzione è interessante?», ma «produce un risultato utile, con fonti e limiti comprensibili, nel contesto dell'utente corretto?». La valutazione combina comportamento osservabile, prove, tracciabilità e qualità dell'interazione. Una descrizione convincente o una risposta ben formulata non costituiscono da sole una prova.

2. Quattro qualità da non confondere

QualitàSignificato operativoNon significa
Utile Porta l'utente a un risultato pertinente con un costo proporzionato. Fare più passi o mostrare più testo.
Intelligente Sceglie strumenti e strategie adatti, esplicita l'incertezza e usa le fonti corrette. Produrre prosa sicura di sé o antropomorfizzare il sistema.
Autonomo Completa entro un mandato dichiarato i passi che non richiedono un nuovo consenso. Ampliare da solo scopo, privilegi o durata dell'incarico.
Proattivo Formula una proposta o avvia un incarico già autorizzato quando si verifica un criterio esplicito. Osservare indiscriminatamente o decidere ciò che l'utente dovrebbe volere.

Le quattro qualità possono divergere. Un flusso può essere autonomo ma inutile, intelligente ma non autorizzato, oppure utile proprio perché si ferma e chiede conferma.

3. Le prospettive di valutazione

ProspettivaDomande essenziali
Esito per l'utente Il risultato risponde alla richiesta? È presentato nella lingua e nel canale corretti? L'utente sa che cosa è stato fatto e che cosa resta da decidere?
Correttezza e sicurezza Ingressi, risultati e permessi sono convalidati? I dati esterni restano non attendibili? Le operazioni con effetti richiedono il consenso previsto?
Affidabilità operativa Errori, scadenze temporali e ripartenze hanno esiti definiti? Il lavoro può essere ripreso senza duplicare effetti? Esistono registri e strumenti di recupero?
Fonti e diritti sui dati Ogni affermazione personale rimanda a una fonte originaria? Dati, credenziali e preferenze sono isolati per utente, correggibili e cancellabili?

4. Come formulare un giudizio

Un giudizio utile dichiara la decisione, l'evidenza e la conseguenza. Le categorie seguenti servono a evitare formule vaghe come «da migliorare».

EsitoQuando usarlo
necessarioManca un requisito senza il quale la capacità non è corretta, isolata o controllabile.
da rafforzareIl contratto è valido, ma prove, messaggi o gestione degli errori non coprono ancora casi rilevanti.
condizionatoIl beneficio è plausibile ma dipende da un segnale misurabile, da una fonte o da un mandato che oggi manca.
tensione accettataDue obiettivi legittimi restano in conflitto; sono documentati limite, scelta e mitigazione.
esclusoViola un confine del prodotto oppure il costo e il rischio superano il beneficio dimostrato.

Ogni esito deve citare una prova controllabile: risultato di una verifica, voce del registro, sorgente originaria, stato persistito o comportamento riproducibile entro condizioni dichiarate. La prosa generata da un LLM non diventa evidenza solo perché è stata salvata.

5. Sette condizioni non negoziabili

  1. Identità e autorizzazione. Ogni richiesta, sessione, credenziale e dato appartiene a un utente autenticato. Un guest o un altro utente non può interrogare il profilo, le fonti o i servizi del titolare.
  2. Contratti degli executor. Argomenti, tipi, effetti, errori e reversibilità devono essere dichiarati e validati prima dell'esecuzione.
  3. Separazione fra contenuto e controllo. Web, documenti, risultati degli strumenti e testo dei modelli non possono modificare policy, privilegi o istruzioni di sistema.
  4. Consenso comprensibile. L'approvazione mostra azione, destinatario, account, dispositivo e conseguenze rilevanti; non nasconde effetti dietro etichette tecniche.
  5. Tracciabilità e recupero. Piano servito, approvazioni, esiti ed errori devono essere correlabili senza esporre segreti e senza duplicare effetti dopo una ripartenza.
  6. Fonti personali originarie. Preferenze e osservazioni citano il turno o il dato autorizzato da cui derivano. Una sintesi LLM non può citare un'altra sintesi LLM come prova.
  7. Valutazione rappresentativa. Le prove coprono lingue, canali, utenti, errori e capacità effettive, non soltanto il percorso ideale di un singolo programmatore.

6. Tensioni che non scompaiono

Personalizzazione e instradamento riproducibile

Un profilo può migliorare tono, esempi e forma della risposta finale, ma non deve essere iniettato nel pianificatore soggetto a cache condivise. Se non entra nella chiave della cache viene ignorato quando la cache trova una corrispondenza; se vi entra, trasforma una cache di piani condivisi in una cache per utente e riduce il tasso di riuso, compromettendo la riproducibilità. Le alternative corrette sono applicarlo alla generazione finale oppure riscrivere esplicitamente la richiesta prima della cache, con una firma coerente.

Autonomia e controllo

Ridurre le conferme rende il flusso più rapido, ma aumenta il rischio di effetti inattesi. La soluzione non è un livello globale di «fiducia»: l'autorità va delimitata per tipo di operazione, fonte, durata, account e utente.

Utilità e riservatezza

Più fonti possono migliorare la risposta e allo stesso tempo creare un dossier personale eccessivo. Le directory sensibili, i dati sanitari o finanziari e i segreti richiedono esclusione predefinita o consenso specifico; la semplice possibilità tecnica di leggerli non autorizza la loro trasformazione in profilo.

Fluidità e trasparenza

Una risposta naturale non deve nascondere quale servizio è stato usato, quale dato è stato trovato o quale operazione è fallita. La trasparenza va resa leggibile, non eliminata.

7. Autonomia e proattività sono proprietà del mandato

Metnos non è autonomo o proattivo in senso assoluto. Lo è rispetto a uno specifico incarico: «ogni lunedì controlla il calendario», «se arriva un messaggio da questo mittente avvisami», «continua finché hai trovato tre fonti ufficiali». Il mandato definisce:

Fuori da questi confini Metnos deve fermarsi, chiedere un nuovo mandato o presentare una proposta. Non può ampliare l'incarico facendo leva su una preferenza presunta.

7-bis. La lente proattiva

Prima di introdurre una nuova condizione di avvio o una nuova proposta automatica, verificare in ordine:

  1. Segnale: quale evento osservabile la attiva?
  2. Pertinenza: perché il segnale riguarda proprio quell'utente e quel mandato?
  3. Fonte: l'accesso alla fonte è autorizzato e necessario?
  4. Azione: il sistema propone, notifica o esegue?
  5. Consenso: dove si colloca l'approvazione?
  6. Limite: quando scade o viene sospesa?
  7. Riconciliazione: come vengono gestiti dati nuovi che contraddicono osservazioni precedenti?
  8. Verifica: quale evento o prova dimostra che il comportamento è corretto?

Se una domanda non ha risposta, la capacità non è pronta per essere presentata come disponibile.

8. Uso pratico del giudizio

Per una modifica o una nuova capacità, il risultato della revisione dovrebbe essere leggibile in questa forma:

CampoContenuto
Richiesta dell'utenteUn esempio concreto in linguaggio naturale.
Esito attesoCiò che l'utente vedrà, incluso il punto di conferma.
Mandato e fontiUtente, account, dispositivo, percorsi e servizi coinvolti.
RiscontroProve, eventi e dati originari che dimostrano l'esito.
Rischi e limitiEffetti non reversibili, dati sensibili, costi e condizioni di errore.
GiudizioNecessario, da rafforzare, condizionato, tensione accettata o escluso.

Le specifiche correnti da consultare sono motore dell'agente, executor, approvazioni, osservabilità, utenti e sessioni, telos e vaglio.


Metnos — Prospettive e giudizio
Criteri correnti per valutare capacità, limiti e qualità dell'interazione.